Viaggi spaziali – Officina sulle architetture

Incontri di progettazione per bambine e bambini alla scoperta degli spazi.

Nella primavera del 2017 si è svolto il primo di ciclo di incontri di viaggi spaziali rivolti a bambine e bambini dai 5 agli 8 anni.

Il principio fondante di tutti i laboratori svolti è stato stimolare ed esercitare la capacità progettuale dei bambini e delle bambine: attraverso un percorso guidato i partecipanti sono invitati a riflettere su un tema (il nido, la casa ideale, il territorio) e tradurre poi in disegni e parole quanto hanno elaborato.

L’ultima fase è quella della realizzazione del progetto, che da disegnato diventa reale: prende forma così un manufatto che corrisponde a quanto immaginato, compatibilmente con le proprie abilità di realizzazione e con il tempo a disposizione.

Il processo di progettazione parte da un primo confronto sul tema del laboratorio, vengono proposti esempi diversi e coinvolti i bambini e le bambine ad esprimere le proprie considerazioni ed esperienze dirette.

Quanto viene espresso verbalmente viene poi disegnato: ognuno con le sue capacità ed il suo “modo” disegna la propria idea, scrivendo anche qualche appunto o delle parole chiave che saranno utili per ritrovare gli obiettivi che il progetto si pone.

Disegni alla mano e con tutti i materiali proposti in laboratorio si passa quindi alla realizzazione: cartoncini, rametti, corde, piume e diversi materiali di riciclo sono a disposizione dei partecipanti mentre il tutor coadiuva ognuno con indicazioni sulle metodologie e con un vero e proprio aiuto pratico, quando necessario.

I temi proposti nel primo ciclo di incontri sono stati:

  • il rifugio base ovvero il nido che rappresenta la prima forma di casa capace di rispondere alle esigenze primarie; in questo caso per un committente speciale: un peluche;
  • la casa ideale ovvero uno spazio metaforico capace di racchiudere in se gli elementi che possano rendere unico ed a propria misura un luogo in cui vivere, una sorta di scatola dei sogni alla quale guardare per ritrovare la rappresentazione di se stessi in uno spazio personale;
  • la progettazione e realizzazione di un mini mondo ideale, composto da pezzi di territorio che insieme compongono un unico sistema: tutti i partecipanti lavorano ad un tavolo comune, riflettono e progettano un unico territorio, cercando i necessari compromessi e riflettendo sulle esigenze e su quanto può essere necessario prima alla collettività e poi al singolo.

Ogni incontro si è quindi concluso con la realizzazione di un manufatto personale che, portato a casa, costituirà stimolo per future riflessioni o realizzazioni.

Le immagini dei laboratori svolti raccontano meglio ancora cosa è stato realizzato e l’atmosfera degli incontri.

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